Aperitivo light: come godersi un momento di convivialità senza sensi di colpa
L'aperitivo è un momento di piacere irrinunciabile per molti, un'occasione per staccare dalla routine e socializzare con amici e colleghi, in estate poi diventa quasi una routine. Ma come fare se si è a dieta o si vuole comunque prestare attenzione alle calorie? Niente paura! Con qualche accorgimento è possibile concedersi un aperitivo gustoso e leggero allo stesso tempo.
Sicuramente uno dei dubbi che attanaglia maggiormente chi si reca a un aperitivo o a un’uscita serale è: cosa posso bere se sono a dieta? Non siamo obbligati a ordinare un bicchiere d’acqua poiché ci sono diverse opzioni disponibili anche per chi deve stare attento alle calorie.
Una delle scelte migliori è ad esempio un bicchiere di vino: se ci si limita a un solo giro infatti un calice di rosso (125ml) apporta tra le 80 e le 120 calorie, mentre un bianco tra le 80 e le 110, chi opta per la bitta deve sapere che l’apporto calorico di un bicchiere si aggira attorno alle 70 calorie, quindi ancora più basso del vino. Ovviamente è meglio limitarsi a una sola birra piccola perché questa non intacchi la vostra dieta. Se invece proprio non riuscite a rinunciare al cocktail/long drink è bene mettere in conto che oltre all’alcol contengono anche zucchero e sciroppi e dunque le calorie salgono fino a 130/150 kcal.
Puntate sugli analcolici? Le calorie sono sempre in agguato, colpa della quantità di zuccheri aggiunti che si trovano all’interno, la stessa cosa vale per le bevande light: non dimentichiamo che contengono dolcificanti che se assunti spesso e ad alte dosi possono abituare le nostre papille gustative a dei livelli elevati di sapore dolce inducendoci a ricercarne sempre.
Un’alternativa analcolica ma comunque sfiziosa consiste nei centrifugati o nelle spremute: abbastanza saporiti da essere gustati anche nei contesti serali ma senza alcun rischio per il vostro regime alimentare.
Per quanto riguarda il cibo e l'happy hour molto spesso è una vera bomba calorica: e la colpa non è solo dei fritti. Le patatine o le crocchette sono da consumare con moderazione, ma anche le insalate di pasta o di riso sono delle “false amiche”, perché nella maggioranza dei casi il condimento è esagerato. La regola è mangiarne solo un cucchiaio.
Snack salati, patatine, noccioline e anacardi sono vietati, bisogna mettersi il cuore in pace.Il rischio maggiore degli aperitivi, infatti, è quello di non accorgersi della quantità/qualità di cibo che si sta mangiando. “Smangiucchiare”, in genere, non è una buona abitudine: bastano 100 kcal in più al giorno rispetto al nostro fabbisogno per aumentare di 6 kg nell’arco di un anno.


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