APPROCCIO MENTALE AL DIMAGRIMENTO
MA COME SI FA A DIMAGRIRE!?
Tante volte ho dovuto sentire questa domanda o frasi tipo 'stavo pensando di chiederti come dimagrire' e poi 'ma come fai ad allenarti sempre?io non riuscirei' oppure 'vabbè però non essere così rigida col cibo' . Tutto ciò senza sapere se e quanto sono rigida col cibo e quante volte mi alleno o che tipo di allenamento faccio.
🔈Premetto che io non posso dire a qualcuno come dimagrire, poiché non posso insegnare nulla in merito, non è il mio mestiere. Posso immaginare il perché una collega o una conoscente (raramente una mia amica) lo chiede proprio a me, sono una donna che ha superato i 40 anni, che è mamma, che lavora e che dovrebbe - secondo alcune opinioni- avere poco tempo per se stessa, ma allo stesso tempo mi mantengo discretamente in forma, ho perso dei kili, ho cambiato la mia forma fisica ma soprattutto ho cambiato la mia testa! So quanto sia difficile decidere di intraprendere un percorso di questo tipo ma è molto più impegnativo portarlo avanti con costanza.
Si sente tanto parlare di body positive che sembra quasi inopportuno pensare al dimagrimento, sembra non essere in linea con i messaggi positivi dell'accettazione del se’, ma a mio parere avere un pensiero body positive significa proprio stare bene con se stessi, ma stare bene davvero, trovare il nostro punto centrale.
Io l'ho dovuto capire e sto imparando giorno per giorno, ma non sarei mai riuscita da sola.
Per anni ho avuto alti e bassi, il mio fisico ha subito vari cambiamenti, dovuti a diete, agli ormoni (ciclo 'particolare' e abbondante, gravidanza, pillola) ma è solo quando ho deciso di affidarmi a qualcuno che ho cambiato le carte in gioco. Personalmente ho seguito i consigli della mia pt online Runningmama, conosciuta per caso sul web, la seguivo e ho aspettato un po' a prender fiducia, mi piaceva il fatto che vive nella mia stessa città, ma questo particolare si è rivelato poi irrilevante. Non voglio dire di farvi seguire da lei, non è pubblicità la mia, è constatazione. Bisogna andare da qualcuno che ne sa, in base alle nostre esigenze, un nutrizionista, un bravo personal trainer, non intendo per sempre ma almeno per iniziare, perché danno la spinta giusta, i consigli corretti o anche solo per la motivazione che è quella che ha fatto andare avanti me! La motivazione però è il punto di partenza, la cosa più difficile è la costanza.
Oggi dal parrucchiere una donna poco più grande di me mi ha detto ‘io non ero così prima sai, ma adesso non ho tempo per me’ questa frase mi ha colpito, ha dei figli grandi e un compagno, non lavora, se non occasionalmente, io non posso permettermi di sindacare sulla vita altrui ma davvero una persona non riesce a trovare un momento per se’? Per una camminata veloce, per mezzo’ ora in palestra? Per cucinare qualcosa di sano oltre alle patatine fritte che gli altri vogliono a cena?
Io credo che per stare bene nei propri panni bisogna innanzi tutto volersi bene e e trovare il tempo per volersi coccolare. Ci si può organizzare, come ho scritto in alcuni post e come dico in un episodio del mio podcast.
Come sapete ho cambiato il mio approccio alla vita, adesso ho più energia, mi sento bene, ho una voglia di fare che prima non avevo, quando mettevo da parte, ora non ho più scuse.
Per motivarmi non ho strategie particolari ma ne esistono tante, alcune anche frutto di studi scientifici come il fitness motivazionale che usa tecniche di vera e propria ‘visualizzazione mentale’ dell’obiettivo da raggiungere: come sarò se perdo 5 cm o 3 kili, oppure come mi starà quel vestito a fine percorso.
Per qualcuno è stato utile affrontare la questione in termini di salute: ho l’affanno, sono sempre stanca, vorrei avere più energia per giocare coi mie figli/nipoti.
Fondamentale è cambiare approccio con il cibo, non viverlo come sfogo ma come fonte di energia, cambiare mindset e cambiare anche ciò che ci circonda: la casa, la cucina, ciò che abbiamo in frigo e in dispensa. Organizza diversamente la tua casa e il tuo ambiente, in modo che riflettano la tua nuova versione di te.
Mettiamo in giro delle ciotole con frutta a guscio e frutta fresca. Togliamo via le merendine che ci attirano e sostituiamole con tavolette di cioccolato fondente.
Un esempio di cambiamento di mindset è una mia piccola personale esperienza: mio figlio ha smesso improvvisamente di mangiare un tipo di merendine che amava, ho pensato ‘che spreco, che ne faccio?’ Le ho tenute per un po’, una notte insonne ne ho mangiata una, il giorno dopo ho pensato di darle al campo estivo (o alla vicina, alla cuginetta, alle maestre per i bimbi che scordano la merenda). Oppure siamo al ristorante e vorrebbe ordinare più di quanto effettivamente mangia, lo accontento e prende anche le patatine o la pizza grande, a volte non riesce a finire tutto e spesso ho la tentazione di terminare io perché ‘è peccato, è uno spreco, lo abbiamo pagato’ !! Ecco, questo è retaggio culturale, faccio fatica perché mi è stato insegnato così dai miei genitori, ed è corretto ma adesso so che ho anche altre opzioni: la prima è far capire a mio figlio che non ha senso prendere tutta quella roba che sappiamo non mangerà, ma in caso di capricci c’è sempre la seconda opzione e cioè lasciarlo nel piatto, non diventeremo improvvisamente poveri per una porzione di patatine! Esiste anche la scelta di chiedere al cameriere di incartare ciò che resta e portarlo a casa.😀
Per iniziare ad intraprendere un percorso di dimagrimento è utile anche portare a termine degli impegni, allenare la motivazione nelle piccole cose, pagare quella fattura che sta per scadere prima della scadenza, andare a prendere un caffè con l’amica alla quale lo abbiamo promesso da tempo. Se siamo responsabili e di parola nella vita quotidiana perché non possiamo esserlo con noi stesse? Sarà più facile!
E’ utile anche premiarsi, celebrare i piccoli risultati, siamo stati bravi per tutta la settimana, ci siamo allenati e abbiamo mangiato bene, concediamoci un regalino, un dolcetto, un massaggio o una piega in più dal parrucchiere.
In definitiva per iniziare qualsiasi cambiamento, grande o piccolo che sia, bisogna ascoltarsi, sentire cosa proviamo nel profondo, cosa ci blocca, guardare il nostro corpo con occhi diversi, focalizzarci sui nostri punti di forza, su quanto siamo in grado di fare ogni giorno per noi, questo ci farà amare ancora di più noi stesse e sarà di stimolo per iniziare. 💖
Baciuzzi
Noe Mamma&thecity
Non c'è limite all'essere speciali!

In effetti la cosa più difficile è cambiare ‘testa’, grazie 🙏
RispondiEliminaAscoltare se stessi non è facile soprattutto quando si è presi da mille cose
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