IL CLUB DEI NO
Ci insegnano ad essere generosi, comprensivi, empatici, ad immedesimarci, ad essere flessibili, pronti ad ogni evenienza, tutto molto performante e lodevole ma si corre il rischio di essere troppo assertivi e non dare la giusta priorità a noi stessi. Per molto tempo nella mia vita ho cercato di accontentare tutti, compiacendo gli altri e cedendo in SÍ che spesso sarebbero dovuti essere dei NO. Così facendo ho messo in secondo piano la mia volontá, e ciò che ne é derivato era poco tempo per me e per ciò che realmente desideravo il tutto condito con una dose di nervosismo da far male al fegato. Inoltre, come in un circolo vizioso, si innesta il meccanismo di cui ho già parlato in un post, quello per cui la gente se ne approfitta. Sono arrivata alla conclusione che un diplomatico e sincero NO sarebbe stata la soluzione a tutto.
Non voglio andare in quel posto con quella gente? NON ci vado. 👍
Non ho tempo per aiutare la collega a fare quello che potrebbe fare anche da sola? NON lo faccio. 👍
Non ho voglia di andare al pranzo da quei parenti? NON vado.👍
E gli altri? Si offenderanno? Mi capiranno? 🤔
Non lo so, mi auguro di trovare nel mio cammino persone con raziocinio, anche minimo.
Ho saputo di recente dell'esistenza di due tool on line, sono in inglese, ma entrambi molto intuitivi, soprattutto il primo.
Tante volte ci siamo trovate a non avere le parole o il modo giusto di dire no, di negarci o di far capire all'altro che non è proprio il momento, soprattutto per quanto riguarda il mondo del lavoro ma non solo, esiste qualcosa che ci viene in aiuto: il primo è HOW TO PROFESSIONALLY SAY ( come dire in modo professionale), vi sono frasi già pronte o si possono scrivere le proprie che poi verranno dette in modo meno 'brusco', un esempio? Per dire in modo più professionale ' questa riunione mi sembra una perdita di tempo' si può optare per un 'mi sembra di non avere nulla di nuovo da apportare al momento' e così ce ne liberiamo !!
Altro sito 'How to say no' che è una lista di modi di dire no in modo garbato o di ovviare ad una necessità degli altri ma non necessariamente nostra, almeno non al momento. Mi è capitato diverse volte di far capire alla gente che non volevo essere disturbata telefonicamente e che avremmo potuto continuare la conversazione anche lavorativa tramite messaggi o mail, ecco in questo sito ci sono diversi modi per dirlo, alcuni anche divertenti.
Ovvio che ci sono occasioni formali, ad esempio lavorative, alle quali non possiamo dare forfait, ma a chi ci chiede di finire anche il lavoro altrui anche sí.
La targa sul cancello dell’ufficio non avrà il nostro nome, pazienza! 🤷🏻♀️
mamma&thecity
Non c'è limite all'essere speciali!

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