LE CRITICHE COME MOTIVAZIONE

 Spesso mi sono trovata a sentire frasi come: “Ma chi te lo fa fare?” ,“Dove trovi tutto questo tempo?” “Stai sempre a postare qualcosa sui social!” 😳😳😳😳😳 O peggio ancora “ Sei ovunque!” 

Le risposte che mi saltano alla mente sono molteplici e non tutte cordiali e diplomatiche.😤


 Iniziamo col dire che non sono ovunque, ahimè! Mi piacerebbe, famelica come sono di cose da fare, avere tempo e modo di essere onnipresente ma non è così. Inoltre non ne avrei completa capacità, non sono una blogger, non sono un influencer, sono un’insegnante, una mamma e tante altre cose un po’ a casaccio. Ciò che decido di postare é una misera parte di una giornata, e soprattutto scelgo cosa mettere in evidenza e cosa tenere per la mia privacy, il tempo che dedico ad un post su Facebook, una foto su Instagram o un tweet é irrilevante se messo a confronto con tutto il resto del tempo speso al lavoro, a casa, in famiglia. 

Però non voglio assolutamente demonizzare chi lo fa per lavoro, passione, diletto, anzi li ammiro. Se hai 70 Mila follower é anche normale postare dalla colazione alla tisana della notte, io ho pochi amici che mi seguono, che conosco più o meno personalmente, utilizzo i social allo stesso modo che milioni di utenti. Eppure le critiche arrivano spesso, alcune ironicamente velate, altre come macigni, soprattutto se da persone amiche. 

Devo ammettere che questo inizialmente mi faceva male, come ad esempio una persona a me cara mi ha detto che perdevo tempo dando troppa importanza ai social, mettendo in dubbio la mia presenza in altri aspetti della vita reale; mi sono offesa, perché non è vero, perché è una cavolata, chi mi conosce non può mettere in dubbio chi sono, ho sempre studiato, continuo a farlo, ho milioni di interessi, amo la mia famiglia, metto prima di tutto mio figlio che mi ricarica dell’energia necessaria per far quadrare tutto. Non ho accettato questa critica. Ho pensato di fregarmene. Ho deciso di non far nulla per far ricredere chi ha questi pensieri. Sono affari miei cosa faccio e come spendo il mio tempo, mi sono detta ‘ come ha osato mettere in discussione la mia intelligenza!?’, se qualcuno pensa che a quarant’anni mi metto in discussione per i giudizi altrui si sbaglia. Amo chi ha qualcosa di costruttivo da dirmi sarà sempre mio amico, chi mi fa riflettere e ricredere avrà la mia stima, ma chi spara a zero perché vorrebbe sentirsi migliore mi dà la carica per far ancora di più!💪🏻

Questo discorso vale per tutto, per il lavoro, lo studio, la vita privata, le critiche devono motivarci e non abbatterci che la vita è già abbastanza dura così. 

Ciao bellezze 😉

mamma&thecity

Non c'è limite all'essere speciali!

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